VENEZIA – Centinaia di persone hanno manifestato a Venezia contro le limitazioni imposte dal Coronavirus e la mancanza di lavoro. Da Rialto i manifestanti sono stati fermati a pochi metri dall’ingresso di Ca’ Farsetti. || Mascherine sventolate per aria e cori inneggianti alla libertà.Inuna partedei lavoratori in crisiche manifestano a Venezia èl’esasperazione – chissà quanto a lungo repressa – di chi a causa della crisi del Covid non ha più di che vivere a prendere il sopravvento arrivandopersino a negare la gravità della pandemia.Quella di Venezia è una manifestazione nata spontaneamente, sostanzialmente senza organizzatori ufficiali, in una città che dopodecenni di politiche e di sviluppo economico mono-turistico si ritrova letteralmente in ginocchio.Il gruppo di manifestanti che si forma a Rialto a metà mattina s’ingrossa velocemente e marcia compattoverso Ca’ Farsetti: lasede principale del Comune di Venezia èrapidamente barricata dalle forze dell’ordine.La folla invoca a gran voce sindaco e assessori, vorrebbe qualcuno scendesse giù.Tra chi manifestac’è di tutto: gondolieri, guide turistiche, commercianti ambulanti, portabagagli… a testimonianza delle decine di migliaiadi persone la cui sopravvivenza dipende da un turismo di massa che non c’è più.Quello di Venezia è stato uno sviluppo economicodisordinato che ha finito col generare categorie di lavoratori fragili, spesso senza tutela , abbandonati a sé stessi praticamente senza redditonel momento in cui il flusso di visitatorisi è interrotto.Prima o poi passerà anche il Covid e Venezia tornerà il paese diBengodi da sfruttare turisticamente in ogni suometro quadrato; ma la momento la crisisociale che sirespira in città si sta avvicinando pericolosamente ai limiti di guardia. (Servizio di Filippo Fois)


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