17/12/2021 SANTA MARIA DI SALA – Nel corso dell’incontro al Mise, la Speedline ha comunicato che per ora lo stabilimento non chiuderà. Resta confermata la manifestazione di domenica a Santa Maria di Sala con i parlamentari. || Passo indietro temporaneo dei vertici Speedline che hanno deciso di sospendere la chiusura dello stabilimento di Santa Maria di Sala con 605 dipendenti a rischio con il posto di lavoro. La comunicazione da parte dell’azienda, che fa capo al gruppo svizzero Ronal, è arrivata nel corso del tavolo convocato dal Ministero per lo sviluppo economico alla presenza dei principali attori istituzionali del Veneto. “La Regione del Veneto sarà presente e garantirà il massimo supporto al fine di conseguire l’obiettivo a tutela dei lavoratori e del sito produttivo”, ha commentato l’Assessore Donazzan al termine dell’incontro. “Ringrazio il Ministro Giorgetti per la velocità e l’efficienza nel dare risposta alla mia richiesta di convocazione di un tavolo veloce e urgente su Speedline, il commento del governatore Zaia. Apprendo la notizia che per ora c’è una fase di sospensione della decisione di chiudere. Non dobbiamo abbassare la guardia e, soprattutto, fare in modo che si trovino le soluzioni per la salvare quei posti di lavoro e la continuità produttiva di un’azienda strategica per il Veneto e per l’automotive”. “Da parte nostra c’è la massima disponibilità a seguire la vertenza, ha concluso.Resta confermata la manifestazione di domenica alle 11 a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala con politici e parlamentari per tenere alta l’attenzione. secondo le direttive aziendali, nell’arco di un anno, riservando nove mesi per individuare soluzioni alternative. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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