19/11/2021 VENEZIA – Nuove razzie in casa anche bella Marc attribuite alla banda di albanesi bloccata un mese fa dalla polizia a Venezia || Una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla polizia nei confronti di 4 albanesi già fermati il 22 ottobre scorso per numerose razzie in case sparse tra le province di Venezia, Treviso e Padova. Il nuovo provvedimento restrittivo è stato emesso dalle procure di Padova e Treviso dopo il fermo convalidato dalla magistratura lagunare in seguito alle indagini della squadra Mobile di Venezia che aveva individuato la base operativa del quartetto a Mestre. È da qui, infatti, che i professionisti del furto partivano a caccia di case da svaligiare. “armati dei ferri del mestiere” trapani, pinze, tronchesi e guanti.I colpi erano studiati nel dettaglio, i malviventi erano capaci di svaligiare fino a 8 case in una sola notte. Dimostrando ogni volta grande “professionalita’ “.Riconosciuti fin da subito per la loro tecnica, per entrare nelle abitazioni, praticavano un foro col trapano nella maniglia della porta d’ingresso o di una finestra. Almeno una ventina sono i casi che li vedrebbero coinvolti nel trevigiano, soprattutto nei comuni di Breda di Piave, Santa Lucia di Piave, Trevignano, Vittorio Veneto, Cappella Maggiore, Arcade e e Salgareda. La banda del buco è riuscita a compiere una quindicina di colpi tra Padova e in provincia, specialmente a Ospedaletto Euganeo e Saonara. Molti altri invece avrebbero preso di mira abitazioni della provincia di Venezia. (Servizio di Nicola Marcato)


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