28/09/2021 FELTRE – Sanità e montagna, sicurezza e territorio, sono tanti gli ambiti toccati dal Master presentato oggi a Feltre da Ulss 1 e Università di Padova. 60 gli studenti diplomati fino a oggi: “La formazione nelle terre alte è fondamentale”, il messaggio. || Ecologia in montagna, patologie cardiocircolatorie in quota, ipotermia accidentale, trattamento del paziente in ambiente impervio. Sono solo alcune delle materie trattate nel Master di 1° livello in Prevenzione ed emergenza in territorio montano e alta quota, iniziativa che con la collaborazione di Ulss 1 e Università di Padova ha raggiunto la V edizione diplomando fino a oggi 60 specialisti.Per il nuovo anno accademico le preiscrizioni sono ancora aperte. Una proposta di eccellenza, la prova che la sanità in montagna non è solo questione logistica ma pure sanitaria. Sedi dei tirocini, oltre ai luoghi dell’Ulss 1, anche il Comando dei vigili del fuoco, il Soccorso alpino, la Federazione Sicurezza Piste sci, le Guide Alpine.Un valore aggiunto per chi in montagna ci vive ma anche per i visitatori. A complimentarsi con i neodiplomati anche l’assessore alla sanità Lanzarin, tanti gli studenti provenienti da fuori provincia. Ad accomunarli la passione per la montagna, talmente profonda da diventare prospettiva di vita – Intervistati MARIA CATERINA DE MARCO (Direttore Sanitario Ulss 1 Dolomiti), PROF. VINCENZO BALDO (Direttore del Master), GIANPAOLO BOTTACIN (Assessore Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


videoid(BCwOdohGbtQ)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria