27/09/2021 CORTINA D’AMPEZZO – Olimpiadi 2026. La Regione del Veneto conferma l’intenzione di procedere con la pista da bob nonostante le polemiche di queste settimane. Più in generale, si guarda alla mobilità tra le valli. Il sindaco di Cortina si rivolge all’Esecutivo: accelerare. || La Regione non rinuncia alla pista per il bob in vista delle Olimpiadi 2026 e tira dritto sul progetto da circa 80 milioni di euro, tra i più contestati dalle associazioni ambientaliste e recentemente messo in discussione con un sondaggio fra i residenti. “Staremo attenti a tutti gli aspetti, resta un’opera fondamentale”, rimarca il governatore Luca Zaia.Insomma, l’opera si farà e la sostenibilità – assicurano regione e Comune – sarà massima.Ma la pista per il bob è solo una tessera di un mosaico più complesso, che riguarda – più in generale – i collegamenti sciistici della montagna, dalla Val di Zoldo al Cristallo. Collegato il nodo della viabilità. E questo con l’Alemagna – in particolare che – nonostante i cantieri – continua a essere malata cronica. Qui la partita è in mano principalmente a Governo e Anas. A loro e alla nuova Agenzia per le Infrastrutture si rivolge il primo cittadino ampezzano.Poteri speciali, quindi, per accelerare questa e altre opere intervallive. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto), GIANPIETRO GHEDINA (Sindaco di Cortina d’Ampezzo) (Servizio di Cristian Arboit)


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