25/09/2021 VENEZIA – Green pass obbligatorio nelle aziende dal 15 di Ottobre: la Cgia lancia l’allarme per imprese artigiane: «il rischio è che manchino lavoratori e si fermi la produzione». || Secondo i dati diffusi dal Governo almeno 3 milioni e 700mila lavoratori del settore privato non sono ancora vaccinati con il rischio di mancare all’appello alla fatidica data del 15 ottobre quando per entrare in servizio bisognerà avere per forza il green pass. Se il decreto Draghi non dovesse assolvere al compito di dare la spinta decisiva alla campagna vaccinale, come sperato, tante aziende potrebbero trovarsi nella condizione di dover bloccare l’attività lavorativa. I non portetti sono ancora il 25% della platea di lavoratoril, la Cgia di Mestra ha calcolato questo numero per il Veneto. Sono operai e tecnici specializzati le figure professionali introvabili: se, come indica decreto nelle aziende con meno di 15 dipendenti possono essere sostituiti, il rischio è che nessuno riesca a colmare quel vuoto e che la produzione subisca un brusco stop , così come negli uffici pubblici che si vada incontro a rallentamenti e disservizi . L’appello agli indecisi a vaccinarsi del Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà. Secondo la Cgia i settori a rischio femro sono quello metalmeccanico, tessile , edile. Tra i servizi essenziali, il commercio con la grande distribuzione . Alberto Irone Segretario della Filcams Cgil confemra che molte catene seguendo l’esempio di Naturasi si stanno organizzando per finanziare tamponi periodici ai loro dipendenti pur che rimangano in servizio. – Intervistati PAOLO ZABEO (COORD. UFFICIO STUDI CGIA MESTRE), MARIA ROSARIA LAGANA’ (PREFETTO DI TREVISO), ALBERTO IRONE (SEGR. FILCAMS CGIL TREVISO) (Servizio di Anna De Roberto)


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