24/09/2021 TESSERA – Anche i dipendenti dell’aeroporto Marco Polo hanno aderito allo sciopero nazionale indetto dai sindacati. Chiedono vengano trovate delle soluzioni al più presto per uno dei settori tra i più produttivi. || Il trasporto aereo ha subito e subirà ancora a lungo gravissime ripercussioni a causa della pandemia. Per questo anche i dipendenti dell’aeroporto Marco Polo hanno aderito allo sciopero nazionale indetto dai sindacati che da tempo chiedono di essere ascoltati. Insieme al turismo, il settore aeroportuale è uno dei settori produttivi più colpiti del Paese, e tra le varie richieste dei sindacati anche quella di trovare una soluzione definitiva per la vertenza Alitalia/ITAltre richieste sono la rivisitazione del Piano Nazionale degli aeroporti e l’attivazione di una regolamentazione condivisa su tariffe, rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori; affrontare con coerenza la crisi di alcune compagnie aeree straniere con “base” in Italia, tutte sotto regime di ammortizzatori sociali, comprese le low cost, anche quelle che non riconoscono il ruolo del sindacato, così come monitorare l’azione delle società di gestione aeroportuali, di handling e di catering, le più colpite; rifinanziamento del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo (FSTA) e garanzia nei tempi di erogazione, indipendentemente dall’INPS territoriale di riferimento; riconoscimento del lavoro usurante per i lavoratori del Trasporto Aereo; piena applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Trasporto Aereo e dell’articolo 203 del decreto Rilancio per combattere l’inaccettabile dumping sociale e salariale attuato dalle imprese che applicano regolamenti unilaterali o contratti aziendali con tutele e salari inferiori al CCNL; : ancora 8000 lavoratori in cassa integrazione con lo spettro del fallimento della compagnia di bandiera in amministrazione straordinaria da troppo tempo. Serve un Piano industriale basato sulla prospettiva di sviluppo della compagnia, il mantenimento dell’attuale perimetro e dei livelli occupazionali. È indispensabile rivendicare una flotta adeguata ad una compagnia di bandiera, il rispetto del CCNL di riferimento, la valorizzazione dei settori di ec – Intervistati IVANO TRAVERSO (COORDINATORE CISL TRASPORTI VENETO), FEDERICA VEDOVA (SEGR. FILT CGIL VENETO), MATTEO MARTINI (SEGR. REGIONALE UIL TRASPORTI) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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