22/09/2021 CASALE DI SCODOSIA – Operazione della guardia di finaza di Este per contrastare il lavoro nero nei laboratori cinesi della bassa padovana || Costretti a turni estenuanti serali extra nonostante avessero un contratto registrato come part time, figuravano in ferie o in aspettativa non retribuita e invece andavano a lavorare. In queste condizioni lavoravano 154 persone tutte cinesi scoperte durante un’indagine della Guardia di Finanza di Este condotta insieme all’Inps e allo Spisal. Un’indagine inizata nel 2019 durante un’ispezione in un capannone di Casale di Scodosia. I lavoratori in nero erano impiegati nel confezionamento di prodotti tessili in 5 ditte gestite da cinesi ma di fatto inesistenti perchè intestate a dei prestanome di un altro cittadino cinese che aveva commesse da appaltatori veneti operatori della filiera del made in Italy. E’ stata stimata un’emissione di fatture false per oltre 7 milioni di euro. Sono stati eseguiti sequestri di beni per il recupero di circa 3 milioni di euro, 7 persone sono state denunciate. (Servizio di Valentina Visentin)


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