21/09/2021 BELLUNO – Buone notizie sul fronte contagi da Sars Cov 2 dall’Ulss Dolomiti nel cui territorio nell’ultima settimana si sono colti segnali di rallentamento epidemico. || Spento il focolaio Balcanico: l’incidenza in provincia di Belluno scende sotto la soglia di attenzione dei 50 casi su 100 mila abitanti. Le buone nuove sul fronte epidemico arrivano dal monitoraggio dei contagi tenuto sotto stretta osservazione dal Dipartimento di prevenzione dell’Ulss Dolomiti. Che il Covid-19 sia comunque ancora in circolazione e che non bisogna allentare l’attenzione lo dimostrano i dati raccolti dal team scuola.In monitoraggio c’è anche una classe di un’istituto superiore mentre si è concluso l’isolamento dei bimbi e del personale del nido aziendale del San Martino di Belluno. I comuni dove maggiore è l’incidenza dei contagi sono: Seren del Grappa, Alano, Feltre, Sospirolo, Borca di Cadore e Calalzo. Le nuove positività si collocano prevalentemente nelle classi d’età centrali e interessano in maggioranza soggetti non vaccinati. Al San Martino sono ricoverate 11 persone, due di queste in terapia intensiva: 10 su 11 sono non vaccinati. Da ieri anche in Ulss Dolomiti è partita la somministrazione della terza dose di vaccino destinato ai soggetti più fragili.Nei prossimi giorni saranno contattati i pazienti immuno compromessi e i pazienti trapiantati: l’obiettivo è di migliorare la loro risposta immunitaria. – Intervistati MARIA GRAZIA CARRARO (DIRETTRICE GENERALE ULSS 1 DOLOMITI), MARIA CATERINA DE MARCO (DIRETTRICE SANITARIA ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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