20/09/2021 JESOLO – Archiviata con successo l’estate 2021, i Comuni del litorale veneto iniziano già a guardare alle sfide future, tra cui una legge che riconosca lo status di “città balneare”. || L’estate 2021 premia la costa veneta con presenze turistiche in alcuni casi persino superiori al pre pandemia. Ma oltre che per l’uscita dalla crisi del Covid, quest’anno sarà ricordato anche per quel rafforzamento del patto tra i principali Comuni ad alta presenza turistica della costa veneta e nazionale che ha portato alla stesura di un progetto di legge per il riconoscimento dello status di “città balneare”. Se il peggio è passato di una crisi che sembrava mettere a rischio la stessa tenuta sociale – proprio da Jesolo era partita la campagna degli stagionali del turismo che ha portato all’attenzione del Governo e del Parlamento il dramma dei cosiddetti “lavoratori invisibili”, uomini e donne senza occupazione per Covid e senza aiuti dallo Stato – all’orizzonte c’è un altra ombra: dopo l’inchiesta di Eraclea, il litorale veneto è nuovamente scosso da un’indagine e da arresti per camorra a Bibione. – Intervistati ROBERTA NESTO (PRESIDENTE CONFERENZA DEI SINDACI LITORALE VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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