20/09/2021 VILLORBA – Dodicimila super-fragili entro due settimane. E’ questo il primo obiettivo dell’Ulss 2 Marca Trevigiana per la terza dose. Frena il contagio nelle classi, migliorano le condizioni della donna incinta rimasta in Terapia Intensiva. || Il primo obiettivo quindi è quello di coprire i dodici mila trevigiani più fragili e farlo in massimo due settimane, mille circa al giorno.Le premesse – al momento – sembrano buone. “Abbiamo un’adesione del 100 per cento. I medici stanno facendo un lavoro capillare”, afferma il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi.Terze dosi che adesso si sommano alle prime e seconde ancora in corso, che – effetto dell’estensione dell’obbligo di green-pass a tutti i lavoratori – stanno conoscendo un boom, che non si è arrestato nemmeno nel fine settimana. Trend che viene confermato anche per l’Area Pedemontana, da sempre una delle più refrattarie ai vaccini.Immunizzazione che ovviamente coinvolge la stessa popolazione scolastica. All’inizio della seconda settimana di lezioni – dice Benazzi – il numero complessivo di classi soggette a provvedimento è in diminuzione rispetto al picco di 35 registrato venerdì.La risposta dei giovani è buona ma non ancora sufficiente.Appello che vale anche per le donne incinte, nelle ore in cui migliorano le condizioni della futura mamma rimasta in Terapia Intensiva. E così, fra appelli ed effetto green-pass, si aggiorna velocemente la contabilità del vaccino: il 75% della popolazione nella Marca è immunizzata. “Anche se il massimo sarebbe raggiungere il 90”, conclude Benazzi. – Intervistati FRANCESCO BENAZZI (Direttore generale Ulss 2 Marca Trevigiana) (Servizio di Cristian Arboit)


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