20/09/2021 BELLUNO – Tornare a vedere grazie a una telecamera e a un’intelligenza artificiale. E’ la tecnologia del dispositivo OrCam utilizzata per aiutare ciechi e ipovedenti a migliorare la propria qualità di vita e che Fondazione De Rigo ha donato a 10 giovani studenti bellunesi. || La cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti è tornata a leggere le fiabe ai suoi figli grazie a un paio di occhiali super tecnologici che le hanno restituito l’autonomia perduta in seguito ad una retinite pigmentosa che l’ha resa ipovedente. Come lei anche 10 giovani studenti bellunesi iscritti all’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Belluno oggi possono studiare, fare la spesa, incontrare amici grazie a questo prezioso ausilio che è stato loro donato da Fondazione De Rigo.Aiutare i ragazzi nella loro crescita, sia formativa che di salute e di inclusione, la missione della Fondazione che ha sposato il progetto lavorando a stretto contatto con l’Unione ciechi di Belluno.Orcam è una telecamera agganciata all’occhiale che scatta una foto e in due secondi legge il testo di qualsiasi cosa si trovi davanti, riconosce i volti delle persone che archivia in una banca dati, i colori, i codici a barre di prodotti. La tecnologia è israeliana, è stata lanciata nel 2015 e in breve ha fatto il giro del mondo. Sabato Orcam è sbarcata a Belluno: un’iniziativa importante e un’occasione per fare il punto sul tema sociale della disabilità visiva e sulle nuove opportunità offerte dalla tecnologia. – Intervistati BARBARA DE RIGO (PRESIDENTE FONDAZIONE DE RIGO H.E.ART ONLUS), STEFANO PELLINI (VICE PRESIDENTE UICI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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