19/09/2021 VENEZIA – Sono arrivati da tutto il Veneto per sostenere Walter Onichini, il macellaio padovano che nel 2013 sparò a un ladro che gli stava rubando l’auto.Onichini da inizio settimana si trova in carcere a Venezia, dove ieri sera si è tenuto un flash mob.Presente anche la moglie Sara con i figli: “Per noi è stata la settimana più difficile”. Vediamo com’è andata. || La settimana più di difficile per la famiglia Onichini, l’epilogo di una odissea lunga otto anni.Queste le parole della moglie Sara abbracciata ai figli fuori dal carcere di Santa Maria Maggiore, dove il marito Walter è rinchiuso da inizio settimana, da quando è diventata esecutiva la sentenza della Cassazione che lo ha condannato per il colpo, non mortale, sparato nel 2013 a un uomo albanese che si era introdotto nella sua abitazione di Legnaro per rubargli l’auto.Un centinaio i manifestanti provenienti da ogni angolo del Veneto, tra loro anche Franco Birolo, il tabaccaio di Civè di Correzzola che aveva sparato (e ucciso) un ladro nella sua tabaccheria. Un’odissea giudiziaria, la sua, che si concluse con l’assoluzione – Intervistati SARA SCOLARO (Moglie di Walter Onichini), FRANCO BIROLO, MICHELE FAVERO (Manifestante – Organizzatore) (Servizio di Cristian Arboit)


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