17/09/2021 VENEZIA – Disagi e lunghe code a Venezia e la terraferma oggi per lo sciopero di 24 ore del trasporto publico locale che ha registrato un’adesione pari al 98% || «In attesa dell’incontro di lunedì prossimo 27 settembre tra sindacati e i vertici di Actv, massima adesione per l’agitazione del trasporto pubblico locale visti i tanti nodi da sciogliere», spiega Alberto Cancian di Usb Venezia. Alle 11.30 a Venezia chiuso l’ingresso ai mezzi in Piazzale Roma con il traffico deviato dagli agenti della polizia locale verso il Tronchetto. Lunghe code in entrata e di diversi chilometri con le auto già ferme praticamente dall’ingresso del Ponte della Libertà. Piazzale Roma congestionata di gente in attesa di pulman e tram inesistenti per via dello sciopero, con i vaporetti pure a singhiozzo. L’agitazione di 24 ore, nell’ambito dello sciopero nazionale, appoggiata a Venezia da Usb e Cub dei trasporti. La paura di lavoratori e sindacati è che dal dal prossimo 1° di ottobre possano esserci spiacevoli sorprese con tagli in busta paga “decisi unilateralmente dall’azienda nonostante il ritorno dei turisti in città e non ultimi i pesanti rincari nei consumi delle bollette”, dicono. Già in calendario il prossimo sciopero e previsto per lunedì 11 ottobre stavolta proclamato da tutti i sindacati di base – Intervistati ALBERTO CANCIAN (USB VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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