16/09/2021 MESTRE – Presentata a Mestre l’ong “Iscos Veneto”, promossa dalla Cisl, grazie a donazioni dei veneti offre generi di prima necessità a profughi e migranti della rotta balcanica. Con la crisi in Afghanistan la situazione è destinata a peggiorare. || Solidarietà internazionale, due parole che racchiudono l’impegno che da 40 anni muove l’attività dell’Iscos, l’Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo: ong promossa dalla Cisl, di cui ora si è ora costituito il comitato regionale veneto. “Siamo convinti – ha detto il segretario generale della Cisl Veneto Gianfranco Refosco – che per garantire le tutele e i diritti delle persone in Italia, bisogna garantirli in tutto il mondo”. Sabato 18 l’inaugurazione del nuovo hub per la lo stoccaggio dei beni. Un capannone a Zanè, in provincia di Vicenza, che si candida a punto di riferimento logistico anche per altre associazioni italiane ed estere. In questi mesi le donazioni dei veneti hanno permesso di raccogliere vestiario e generi di prima necessità per quasi un milione di euro. – Intervistati GIANFRANCO REFOSCO (SEGRETARIO GENERALE CISL VENETO), GIANCARLO PEDERZOLLI (REFERENTE PROGETTI ISCOS VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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