16/09/2021 VICENZA – Processo Pfas Miteni. Udienza fiume. Chiesta dai legali degli imputanti l’esclusioni di molte parti civili || Processo Pfas- Miteni seconda udienza in tribunale a Vicenza di quello che è considerato tra i processi più importanti in tema ambientale. Sul banco degli imputati le multinazionali che hanno gestito l’azienda di Trissino e alcuno dei suo amministratori dall’altra parte i legali delle parti civili dal comitato delle mamma No Pfas alla regione veneto, persone fisiche e moltissime associazioni. Una giornata quella di oggi ancora tecnica dove i legali degli imputati hanno presenta moltissime eccezioni su aspetti tecnici e su la costituzione di parte civile di diversi soggetti. Un processo davanti alla Corte d’Assise complicato dal fatto che riunisce in se tre filoni d’inchiesta quello propriamente dell’inquinamento da Pfas, un secondo filone relativo all’inquinamento da genX ed infine quello relativo al fallimento della Miteni con tutti i reati bancari e finanziarie legati. In una giornata lunghissima con problemi tecnici di audio l’udienza è stata aggiornata al 30 settembre quando a contro dedurre alle eccezione presentate dai legali degli imputati saranno le parti civili – Intervistati ENRICO AMBROSETTI (Legale Fallimento Miteni), CRISTINA COLLE (Comitato Mamme NO Pfas) (Servizio di Gabriella Basso)


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