16/09/2021 VENEZIA – Grandi Navi su Porto Marghera, Da oggi è legge. “Ritardataria e con gravi danni”, così l’assessore del comune di Venezia Simone Venturini || E’ legge lo stop alle Grandi Navi in Bacino. L’aula della Camera ha dato il via libero definitivo all’omonimo decreto approvato a Montecitorio con 363 favorevoli, 15 contrari e quattro astenuti. Parziale la soddisfazione da parte di Ca’ Farsetti dovuto al rammarico per una scelta arrivata con un grande ritardo. «Perché dopo 6 anni si è arrivati a decidere quello che il Comune aveva indicato, appunto, 6 anni fa. Quindi l’opzione Porto Marghera come soluzione per ormeggiare le grandi navi facendole entrare per la rotta che oggi fanno le navi merci. Non è una novità, da 6 anni è la proposta che fanno tutti i Governi che sono succeduti», dice. Vero è che la stagione in corso è già stata compromessa, ora si dia avvio ai cantieri i cui tempi di lavorazione previsti non saranno però inferiori almeno ai due anni. “Non spegniamo i riflettori sulla Marittima. Solo ipotesi, i dettami del professor d’Alpaos in merito al rischio che i lavori alle banchine infliggerebbero alle barriere del Mose”, spiega Venturini. «Ma in realtà non c’è alcun tipo di rischio perché le opere sono svolte a Porto Marghera e quindi in banchine industriali, dove già oggi transitano le grandissime navi che portano i container. Sono navi più ingombranti, più brutte, più inquinanti rispetto alle navi passeggeri. Il tema della manutenzione delle vie di navigazione per Venezia è di fondamentale importanza. Vuol dire prendere i fango che si deposita durante il corso degli anni nel fondale e riportarlo all’originaria profondità», conclude. – Intervistati SIMONE VENTURINI (ASSESSORE DEL COMUNE DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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