15/09/2021 PADOVA – Si abbassa l’età media dei ricoverati nelle terapie intensive. Dalla prossima settmana al via in aziend ospedaliera alla somministrazione della terza dose per i soggetti vulnerabili || Età media sempre più bassa nelle terapie intensive e subintensive dell’azienda ospedaliera dove in totale sono ricoverati 14 pazienti per covid. 11 sono non vaccinati tra di loro due donne in gravidanza, uno è un vaccinato con una sola dose e due sono anziani pluripatologici. Un bimbo di pochi mesi invece è ricoverato in pediatria, mentre in area medica ci sono 23 persone il 70% è non vaccinato mentre un 30% sono anziani con un quadro clinico pregresso delicato che devono essere tenuti sotto osservazione medica. Si tratta di soggetti che senza vaccino potrebbero finire in terapia intensiva. Nell’ultima settimana il numero di positivi a Padova è rimasto alto rispetto alle altre province del Veneto. 209 nuovi casi rilevati nei 7542 tamponi refertati. Tutti variante Delta. La fascia d’età più colpita quella tra i 45 e i 65 anni. La settimana prossima l’azienda ospedaliera inizierà a chiamare i pazienti fragili per la somministrazione della terza dose che avverrà con modalità simili a quelle della prima dose ovvero quasi sicuramente in ospedale. Questa prima tranches è composta di circa 20 mila soggetti.Con i nuovi provvedimenti di questa settimana salgono a 76 i sanitari no vax sospesi. Tra di loro anche i primi due medici. – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Padova) (Servizio di Valentina Visentin)


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