13/09/2021 MESTRE – Dopo la didattica a distanza imposta dal Covid, la scuola torna ad essere in presenza. Anche nel veneziano insegnanti e studenti sono tornati in aula per le prime lezioni all’insegna delle norme anti-contagio. || Non tutti hanno potuto accedere a scuola oggi. Non perché siano contrari al green-pass, ma semplicemente perché non lo hanno ancora… a raccontarlo il dirigente scolastico dell’istituto Zuccante Marco Macciantelli. Come nel resto del veneziano, comunque, allo squillo della campanella docenti e ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale “Carlo Zuccante” di Mestre sono entrati in aula per la prima lezione dell’anno. A qualche decina di chilometri di distanza si trova una delle cosiddette “scuole sentinella” monitorate dall’Ulss3 Serenissima: il liceo classico linguistico scientifico “Ettore Majorana” di Mirano serve un bacino d’utenza che comprende anche i Comuni vicini. Qui gli ingressi scaglionati c’erano anche prima del Covid, e come altrove già l’anno scorso i ragazzi hanno imparato le norme anti-contagio a scuola.In Corso del Popolo, al Liceo Artistico Statale “Michelangelo Guggenheim” di Mestre, il Covid non sembra essere il primo pensiero dei genitori, per lo meno per chi ha il figlio che frequenta il primo anno e deve ambientarsi con i nuovi professori e i nuovi compagni. Qualche metro più in là le classi entrano una alla volta al Liceo Ginnasio “Bruno Franchetti”. Accanto a loro, ragazzi del “Fronte della Gioventù Comunista” in una manifestazione che si sta svolgendo anche davanti ad altri licei per denunciare l’inadeguatezza delle aule e del trasporto pubblico. – Intervistati MARCO MACCIANTELLI (DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO “ZUCCANTE” MESTRE) (Servizio di Filippo Fois)


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