09/09/2021 PADOVA – Operazione in tutta Italia per stroncare un gruppo di no vax che attraverso una chat di telegram stavano pianificando azioni violente contro il governo e i giornalisti. Tra i denunciati anche due donne venete. Una di loro voleva lanciare uova contro il ministro Speranza || Affermazioni deliranti e violente. Pensavano ad un drone pieno di tritolo da sganciare sopra al Parlamento o a molotov per far saltare in aria giornalisti e i furgoni delle tv. Queste solo alcune delle proposte di azioni sovversive che venivano diffuse da un gruppo di accaniti no vax in una chat telegram denominata “i guerriri”, scoperta e chiusa dalla Digos di Milano che ha denunciato 8 persone tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Tra le persone denunciate due donne venete. Una 53enne cameriera padovana residente a Mestrino e una 50enne veneziana di Salzano in passato vicina a gruppi di indipendentisti quest’ultima nella chat istigava a compiere azioni violente. La 53enne di Mestrino invece voleva creare disordini e mettere in atto gesti eclatanti durante la visita del ministro della Salute Roberto Speranza che doveva venire a Padova il 2 di settembre alla festa Pane e Rose di Articolo1, appuntamento poi annullato per motivi istituzionali. “Accogliamo Speranza con un lancio di uova marce” una delle frasi scritte in chat dalla 53enne di Mestrino convinta no vax e no green pass denunciata per istigazione a delinquere aggravata dall’uso dei mezzi di comunicazione.In casa delle due donne la digos di Padova e quella di Venezia hanno sequestrato cellulari e computer. A Bergamo invece, in casa di uno dei denunciati, sono state sequestrate armi regolamente detenute per uso sportivo. Gli otto indagati si stavano muovendo per creare una “rete” a livello nazionale per azioni violente e stavano pianificando una riunione operativa e preparatoria per la manifestazione ‘no Green pass’ di sabato a Roma. (Servizio di Valentina Visentin)


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