07/09/2021 TREVISO – La Cgil ha analizzato invece la carenza, nel territorio, dei medici di medicina generale. Ogni giorno, spiegano al sindacato, arrivano segnalazioni di problematiche da parte degli utenti, in particolare anziani. || E’ l’ufficio studio dello Spi Cgil di Treviso a sintetizzare, con i numeri e le percentuali, la mancanza, sempre più pressante, di medici di medicina generale nel territorio. -35% negli ultimi dieci anni, a fronte di una popolazione calata di meno della metà e sempre più anziana. Gli stessi professionisti convenzionati con l’Ulss 2 hanno un’età media di 52 anni, e hanno già una media di assistiti molto elevata.Per lo Spi non significa fare il bene del cittadino elevare a 1800 l’attuale soglia di 1500 assistiti per medico, una figura a cui si delega la parte fondamentale della cura al singolo assistito. Occorre potenziare e stabilizzare il numero di professionisti in campo nel territorio e la rete delle strutture in cui sono organizzati. Ma non solo. La Cgil rilancia il tema dell’assunzione diretta dei medici di famiglia da parte delle aziende sanitarie. – Intervistati ANNARITA CONTESSOTTO (Ricercatrice Ufficio Studi Spi Cgil ), VIGILIO BISCARO (Segretario generale Spi Cgil Treviso), MARTA CASARIN (Segretario generale Funzione pubblica Cgil) (Servizio di Lina Paronetto)


videoid(LJzRtD40Xhw)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria