04/09/2021 TREVISO – Piazza Borsa “sede all’aperto” oggi per la Cgil, tra la gente con stand e gazebo nell’ambito delle attività per i 110 anni della Camera del Lavoro a Treviso. Occasione per ribadire la posizione del sindacato in materia di vaccinazioni. || Da Piazza Borsa dove la Cgil ha scalzato i no green pass, occupandola tutta la giornata prima con gazebo e stand infomativi, poi con presentazioni e spettacoli, il segretario Mauro Visentin ribadisce la posizione della Camera del lavoro, che accoglie favorevolmente tanto l’ipotesi di rendere obbligatorio il green pass negli uffici pubblici e nelle aziende private, quanto l’obbligo vaccinale. Oneri che non devono riguardare solamente i lavoratori, puntualizza Nicola Atalmi della segreteria provinciale Cgil, e non, in particolare, solamente quelli dipendenti: si faccia la legge e si ragioni in termini di cittadini, non di lavoratori. L’estensione della certificazione verde al mondo del lavoro è stata definita dal presidente di Assindustria Veneto Centro Leopoldo Destro una “grande opportunità”. Visentin si dice d’accordo, a patto però che di questa opportunità si usufruisca tutti insieme, non solo gli imprenditori, a scapito dei lavoratori. – Intervistati MAURO VISENTIN (Segretario generale Ulss 2), NICOLA ATALMI (Segreteria provinciale Cgil) (Servizio di Lina Paronetto)


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