04/09/2021 TREVISO – L’ordine degli infermieri di Treviso attende chiarezza dalle indagini, di certo, dice la presidente, l’ennesimo danno di immagine per la categoria. “Da eroi – aggiunge – rischiamo di passare per truffatori”. || E’ durissima, Samanta Grossi, presidente dell’Ordine delle Professioni infemieristiche di Treviso, nei confronti dell’infermiera 50enne, dipendente dell’Ulss 2, finita sotto inchiesta per aver finto di vaccinare amici e parenti no vax, così da far avere loro il green pass. L’indagine della Procura procede per falso ideologico e omissione di atti d’ufficio, così come gli accertamenti della Squadra Mobile, di certo, dice Grossi, è una batosta che danneggia pesantemente la categoria.L’infermiera è tra l’altro regolarmente vaccinata, questo, per la presidente dell’Ordine, non alleggerisce la sua posizione, anzi la peggiora. Grossi fa sapere infine che di pari passo con un eventuale procedimento giudiziario a suo carico andranno anche i provvedimenti dell’Ordine. – Intervistati SAMANTA GROSSI (Pres. Ordine Prof. Infermieristiche Treviso) (Servizio di Lina Paronetto)


videoid(4jmxKzbTT8w)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria