02/09/2021 MOTTA DI LIVENZA – Un nuovo incidente mortale nella Marca, vittima un 59enne, ancora una volta un motociclista. Il presidente della Provincia Marcon annuncia un tavolo in Prefettura la prossima settimana, su quella che è ritornata di prepotenza un’emergenza. || Tre morti in quattro giorni, 31 da giugno a oggi. E’ una conta tragica, quasi quotidiana, quella delle vittime della strada, ritornate, per la Marca trevigiana, un’emergenza. Poco prima delle 8 di questa mattina, lungo via Callalta, a Motta di Livenza, un operaio di 59 anni del posto, Mario Dalla Torre, ha perso la vita nello scontro tra la sua moto e un furgoncino: la Ducati è stata sbalzata al di là del guard rail, il centauro è morto praticamente sul colpo. Lavorava nell’azienda Basei di Motta, che realizza cucine in acciaio inox. Lascia la moglie, le due figlie, l’anziana mamma e un fratello ristoratore a Sacile. “Un tragico evento che sconvolge la nostra cittadina”, ha commentato il sindaco Matteo Righi, sottolineando la pericolosità di quel tratto tra Motta e Annone. Insorge il segretario provinciale del Pd Giovanni Zorzi, che parla di “bollettino di guerra inaccettabile”. “La viabilità, specie quella dei tratti più frequentati, è completamente da ripensare – afferma Zorzi – Paghiamo a caro prezzo la cronica mancanza di programmazione del territorio. Serve un intervento strategico complessivo, guidato dalla Provincia con la collaborazione attiva dei sindaci”. Proprio il presidente della Provincia Stefano Marcon si è sentito in mattinata con il prefetto Maria Rosaria Laganà e annuncia per la prossima settimana un tavolo in Prefettura in tema di sicurezza stradale. Si parlerà di infrastrutture, ma anche di cultura della sicurezza, tema su cui punta il presidente del Veneto Luca Zaia: «Bisogna – dice – tornare a insegnarla nelle scuole». – Intervistati STEFANO MARCON (Presidente Provincia di Treviso), LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Lina Paronetto)


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