28/08/2021 MESTRE – Una settimana dalla ripresa del lavoro nelle aziende, e il tema green pass nelle mense aziendali fa discutere. Tra aziende che non si sono ancora adeguate, e lavoratori in difficoltà.«Una forzatura che crea discriminazioni» lo sostiene il sindacato dei metalmeccanici della Cgil di venezia che chiede la possibilità che tutti i lavoratori possano pranzare all’interno delle mense. || E così il sindacato dei metalmeccanici Cgil Fiom veneziana, commenta il green pass obbligatorio per chi pranza nelle mense aziendali. Ribadisce la questione del perché si possano lavorare 8 ore insieme – si domanda Michele Valentini responsabile veneziano Cgil Fiom – e poi dover consumare il pasto separati, e del fatto che le mense aziendali non possano essere equiparate a ristoranti in quanto luogo di lavoro,oltre che già adeguate con protocolli di sicurezza. Di cui la rihiesta di intervento al Governo affinchè tutti i lavoratori in questa fase possano pranzare nelle mense. Ma al netto del problema vaccinazione e green pass, altro tema emerso da qualche giorno è quello della quarantena non retribuita per cui il sindacato chiede al Governo di intervenire per evitare si crei l’eventualità di una gestione “fi da te” del problema. – Intervistati MICHELE VALENTINI (Fiom Cgil Venezia) (Servizio di Luisa Bertini)


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