28/08/2021 MONTEBELLUNA – Mattia Battistetti, il giovane morto in un cantiere nella primavera scorsa a Montebelluna, è stato ricordato oggi alla Croce Bianca. “Vogliamo giustizia”, ha detto la mamma Monica. Domani sera, in tanti scenderanno in piazza per una fiaccolata in memoria. || L’orgoglio di essere al servizio degli altri, l’energia dell’età, la passione. Così era Mattia Battistetti, il ventunenne morto il 29 aprile scorso, mentre lavorava in un cantiere a Montebelluna, comunità che ancora una volta si è stretta attorno alla famiglia.Lo ha fatto alla sede della Croce Bianca, dove i volontari hanno dedicato al giovane una targa in memoria. Mattia era uno di loro. Presenti i genitori, la sorella, familiari e amici. Mattia è stato ricordato in un giorno speciale per la Croce Rossa. Mezzi rinnovati e nuove attrezzatture segnano un ulteriore passo in avanti sul fronte dell’impegno e della collaborazione con l’Ulss 2.”Lavoriamo insieme da tempo e siamo orgogliosi di questo rapporto”, dice il primario del Suem di Treviso Luisa Ferramosca. “La loro generosità era encomiabile”.Generosità che era anche di Mattia, che domenica sera sarà ricordato anche con una fiaccolata in piazza del Municipio.”Siamo commossi da tutta questa partecipazione. Noi vogliamo la verità”, dice la mamma di Mattia, Monica. – Intervistati MONICA MICHIELIN (Mamma di Mattia Battistetti), MARIA FARINA (Presidente Croce Bianca), MARIALUISA FERRAMOSCA (Dirigente Suem 118 Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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