28/08/2021 ZERO BRANCO – Sagre e controlli anticovid: ecco la difficile convivenza. || A Zero Branco, dopo lo stop forzato del 2020, tocca alla storica sagra del peperone, una delle più grandi e partecipate della provincia, provare a celebrarsi regolarmente rispettando tutte le regole anticovid. E il taglio della capienza è solo uno dei prezzi da pagare. Negli spazi al chiuso si entra, con flussi distinti per ingresso e uscita, solo con green pass, da esibire all’apposito check point. Dentro mascherina obbligatoria sempre, eccetto ai tavoli, e distanziamenti calcolati, come in platea per gli spettacoli serali. Ma è nello stand enogastronomico dove il rispetto delle norme richiede più attenzione. Un metro e settanta fra i tavoli sul lato lungo, limite di 6 persone sedute assieme, 8 se conviventi, segnaletica orizzontale per controllare gli spostamenti. Dopo l’ordinazione entra in gioco un dischetto elettronico. Mascherina e igienizzazione per tutti i volontari, cuochi e aiutanti in cucina, anche se per loro il green pass non è richiesto. La pandemia poi sembra aver intaccato anche lo spirito dei volontari. Non è semplice far quadrare tutto, ma ci si prova. Anche perché il significato ultimo della festa è un bene prezioso. – Intervistati PAOLO ZANIBELLATO (Presidente Pro Loco Zero Branco), LUCA DURIGHETTO (Sindaco di Zero Branco) (Servizio di Francesco Ceron)


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