28/08/2021 CAVARZERE – Una mostra di cimeli e un libro pubblicato dall’amministrazione di Cavarzere che rende omaggio al “suo” Generale, Riccardo Bisgniero che la liberò dal nazi fascismo || 27 aprile 1945, il Battaglione Cremona guidato dall’allora giovanissimo tenente Riccardo Bisogniero, entra a Cavarzere liberandola dall’occupazione nazi fascista, dopo che a partire dal 1944 fu bersaglio di bombardamenti alleati, volti a colpire i ponti sul fiume Adige, fondamentali per i rifornimenti all’esercito tedesco. I bombardamenti rasero al suolo la città e provocarono 75 vittime tra i civili. Nel tempo il rapporto tra il generale Bisogniero e la città si è mantenuto, e alla sua scomparsa, avvenuta nel 2018, il figlio del Generale ha manifestato l’intenzione di donare alcuni cimeli a Cavarzere, che ne ha fatto una mostra permanente inaugurata da poco. Così come l’opuscolo dattiloscritto opera dello stesso Generale, “La liberazione di Cavarzere” un resoconto e documento storico trovato in un cassetto, è stato per volontà dell’amministrazione, pubblicato per conservare la memoria storica affidandola alle generazione future (Servizio di Luisa Bertini)


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