25/08/2021 ALPAGO – Nel pomeriggio nella chiesa di San Bartolomeo a Puos d’Alpago il commosso saluto al senatore della Lega, Paolo Saviane, morto improvvisamente venerdì scorso a soli 59 anni. Politica, istituzioni e mondo economico stretti in un corale abbraccio alla famiglia sin dalle 14 quando nella piccola chiesa è stata aperta la camera ardente. || Un abbraccio commosso e corale. Un abbraccio colmo di gratitudine perchè ‘grazie’ era la parola che Paolo Saviane pronunciava spesso e che sapeva offrire con delicatezza nei semplici gesti quotidiani. La folla che alla spicciolata ha riempito il sagrato della chiesa di San Bartolomeo a Puos d’Alpago ha simboleggiato l’attaccamento all’uomo, prima ancora che al politico: Paolo Saviane è mancato all’improvviso venerdì scorso a soli 59 anni e la sua morte ha lasciato attonita l’intera comunità bellunese. Don Cristian Mosca, parroco della chiesa di San Bartolomeo, ha ricordato il puro e nobile servizio che svolgeva con elegante sobrietà e con rispetto verso chiunque. Mai sopra le righe, sempre sorridente e attento ai bisogni di tutti; Paolo Saviane amava la vita e anche quando questa gli ha riservato improvvise asperità l’ha abbracciata e curata.In centinaia si sono stretti alla famiglia di Paolo Saviane; silenziosa e commossa la presenza del mondo istituzionale e della politica con il gotha della Lega guidata dal suo leader Matteo Salvini, il presidente della Regione, Luca Zaia, la ministra Stefani, l’assessore Bottacin e i consiglieri regionali oltre a numerosi amministratori locali, e rappresentanti delle categorie economiche, sindacali e del volontariato.Paolo Saviane non ha chiesto corone nè mazzi di fiori: le offerte raccolte durante la funzione saranno devolute alla scuola materna di Puos d’Alpago dove tra qualche anno avrebbe potuto vedere giocare la sua piccola nipotina. (Servizio di Tiziana Bolognani)


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