24/08/2021 MIRA – Restano in gravissime condizioni negli ospedali di Padova e Mestre i due tredicenni caduti da un’altezza di quattro metri nella stazione di Mira. I carabinieri hanno segnalato alla procura i genitori che rischiano l’accusa di omessa custodia di minori. || Stanno lottando in ospedale all’Angelo di Mestre e nelle stanze dell’azienda ospedaliera di Padova i due tredicenni di Borbiago di Mira che alla mezzanotte tra sabato e domenica sono volati a terra da quattro metri d’altezza dopo che l’oblò del sottopasso ferroviario della stazione di Mira aveva ceduto. Ricoverati nei reparti di rianimazione i medici stanno cercando di stabilire il quadro delle lesioni dei due ragazzi. Ore di attesa nella speranza di un qualsiasi minimo miglioramento. Intanto i carabinieri della tenenza di Mira continuano a lavorare per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. I genitori dei due preadolescenti sono stati segnalati alla magistratura che dovrà valutare in queste ore un’eventuale denuncia per omessa custodia di minori, un reato procedibile d’ufficio. Sotto choc il ragazzo che era con loro che non è volato giù con i suoi amici sembra solo perché è riuscito a non farsi trascinare. Con coraggio ha dato l’allarme adesso aspetta, come tutti, di sapere se i suoi amici potranno tornare a casa. Gli inquirenti escludono invece eventuali responsabilità delle Ferrovie dello stato. L’oblò era a norma per la funzione per cui era stato costruito quella di illuminare il sottopasso. Nessuno mai avrebbe pensato che qualcuno potesse andare a giocarci su. (Servizio di Chiara Gaiani)


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