24/08/2021 MESTRE – Era affidato ai servizi sociali dopo l’accusa di maltrattamenti in famiglia ma per un venticinquenne italiano sorpreso dalla polizia durante una lite si sono aperte le porte del carcere. || Erano intervenuti per sedare una lite in strada a calci e pugni, gli agenti di polizia del commissariato di Mestre che alla fine delle indagini hanno arrestato uno dei partecipanti, un venticinquenne italiano. Il giovane era infatti stato condannato per maltrattamenti e lesioni alla ex fidanzata ed affidato in prova ai servizi sociali. Nel momento della lite, lui avrebbe dovuto essere a casa, per questo il magistrato di sorveglianza ha revocato l’affidamento ai servizi sociali e disposto la custodia in carcere. (Servizio di Chiara Gaiani)


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