23/08/2021 VENEZIA – Ancora troppa disinformazione sul Covid e sui vaccini, da qui la denuncia di Zaia: “Manca una corretta pubblicità istituzionale. Ho già chiesto al Governo di rimediare. Basta fake news, aiutiamo la gente a capire”. || Troppa cattiva informazione, soprattutto via social, sta inquindando l’ultima parte di questa campagna vaccinale, caratterizzata non solo dai no vax duri e puri ma anche da quelle persone che hanno ancora dubbi e preoccupazioni, una percentuale che per Zaia va aiutata a capire. “Serve una pubblicità istituzionale scientifica”, dice il governatore nel punto stampa di Marghera.Il messaggio è stato già recapitato al Governo per una campagna mediatica e social capillare.Questa la proposta di Zaia nelle ore in cui si dibatte sulla proposta di obbligo vaccinale generalizzato proveniente da più voci all’interno del Cts, tema che però non è mai stato affrontato nella dialettica Governo-Regioni.Libertà vaccinale, quindi, questa la posizione ribadita da Zaia, convinto che comunque l’obiettivo sarà centrato a breve. “A ottobre, raggiungeremo l’80 per cento della popolazione con ciclo completato. Per il resto, dobbiamo puntare sulla sensibilizzazione”, le sue parole. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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