16/08/2021 CORTINA D’AMPEZZO – Boom di presenze turistiche in Dolomiti. Montagna presa d’assalto dai vacanzieri in fuga dall’afa delle città. Da Cortina alla Val di Zoldo passando per l’Agordino: “una buona stagione” commentano i sindaci De Pellegrin e De Bernardin e la presidente degli albergatori di Cortina, Alverà. || Montagna presa d’assalto dai vacanzieri, anche quelli del mordi e fuggi ferragostano. Lunghi serpentoni d’auto hanno caratterizzato la viabilità della vigilia della giornata clou dell’estate che per le Dolomiti ha riservato grandi soddisfazioni. “L’obiettivo – spiega il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, è puntare alla destagionalizzazione del turismo, l’unica arma per battere lo spopolamento della montagna”In Alto Agordino, a Rocca Pietore in modo particolare, il territorio mostra ancora le ferite provocate dalla tempesta Vaia: “I turisti possono constatare di persona il gran lavoro fatto per ripristinare i luoghi che possono essere visitati agevolmente” afferma il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin.”Mancano i turisti stranieri – aggiunge la presidente degli albergatori di Cortina, Roberta Alverà – perchè la pandemia ha messo a dura prova le attività ricettive, dai rifugi agli alberghi, anche a causa delle norme anti Covid che hanno modificato i flussi e non solo a Ferragosto”. – Intervistati ROBERTA ALVERA’ (PRESIDENTE ALBERGATORI CORTINA), CAMILLO DE PELLEGRIN (SINDACO DI VAL DI ZOLDO), ANDREA DE BERNARDIN (SINDACO DI ROCCA PIETORE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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