14/08/2021 VENEZIA – Venezia è in lutto per la scomparsa di Gino Strada, ma i volontari della sua associazione umanitaria sono pronti a continuare la sua opera: “Emergency – dicono – deve proseguire la sua attività”. || Carlo Campana è coordinatore dei volontari Emergency di Venezia. Da quando è arrivata la notizia della scomparsa di Gino Strada il suo telefono continua a squillare. Lui ricorda in Gino Strada non solo un professionista ma anche un amico. A partire dalla quella sua scelta di trasferirsi a vivere a Venezia con la moglie Teresa in un appartamento in affitto in fondamenta degli Ormesini a Cannaregio.Gino Strada non c’è più, ma la sua opera deve andare avanti, dice Campana. Qui, dove un ambulatorio Emergency è attivo a Marghera come nel resto del mondo. A Marghera il centro era nato per gli immigrati ma poi l’attività si è rapidamente allargata e, vista la richiesta, offre il servizio anche a molti italiani in situazione di indigenza. – Intervistati CARLO CAMPANA (COORDINATORE VOLONTARI EMERGENCY VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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