12/08/2021 MESTRE – Il giorno dopo la bocciatura dei lavoratori Actv della proposta di modifica contrattuale la CGIL torna all’attacco: a Venezia il servizio di trasporto pubblico è insufficiente. || L’offerta del trasporto pubblico veneziano non è adeguata alla domanda. Un problema che in questi mesi sta sperimentando spesso chi prende un vaporetto. E secondo Valter Novembrini, segretario generale della Filt CGIL di Venezia, il NO del 55% dei lavoratori Actv alla nuova proposta di accordo che azzera il contratto di secondo livello è mappa del voto alla mano la bocciatura dell’attuale gestione del servizio in laguna.Se altrove si invita l’utenza a valutare altri mezzi di trasporto rispetto al servizio pubblico, a Venezia – prosegue Novembrini – è l’azienda stessa di trasporto pubblico ad “esternalizzare” ai privati parte delle corse dei vaporetti. La prossima secondo la CGIL sarà la Linea 2 per il Lido.In Comune il Partito Democratico ha invitato alle dimissioni l’Assessore alla Mobilità Renato Boraso. Secondo il PD in questi mesi è stato di fatto commissariato dall’Assessore al Bilancio Michele Zuin e non ha fatto nulla per garantire una adeguata mobilità pubblica e migliorare il confronto sociale. Il PD ha chiesto l’immediata convocazione della commissione comunale trasporti. – Intervistati VALTER NOVEMBRINI (SEGRETARIO GENERALE FILT CGIL VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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