12/08/2021 FELTRE – Ultimi ritocchi prima della sospirata apertura del Campanon, manufatto che domina Feltre e che pochi fino ad oggi, in tempi moderni, avevano avuto modo di vederlo dall’interno e di godere della spettacolare vista panoramica di cui si fruisce dall’alto. || Ultimi ritocchi prima della sospirata apertura del Campanon, manufatto che domina Feltre e che pochi fino ad oggi, in tempi moderni, avevano avuto modo di vederlo dall’interno e di godere della spettacolare vista panoramica di cui si fruisce dall’alto.I feltrini lo aspettavano da tanto, e finalmente, dopo la riapertura della trecentesca Torre dell’Orologio, grazie ad un investimento europeo di 350mila euro, torna visitabile anche la torre più alta del Castello di Alboino in cima al Colle delle Capre.Fino a fine mese sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, successivamente si vedrà, anche in base ai flussi turistici che verranno registrati.La Torre del Campanon, che ha origini tardo romaniche, e che con i suoi 34 metri di altezza domina l’intero complesso, veniva utilizzata per annunciare, con il suono delle sue campane, l’inizio delle esecuzioni capitali e per comunicare, in caso di pericolo imminente, attraverso segnali di fuoco o di fumo, con il Santuario dei Santi Vittore e Corona sul Monte Miesna e con il Col Marcellon, affinchè gli abitanti vi potessero trovare rifugio. – Intervistati PAOLO PERENZIN (SINDACO FELTRE) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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