12/08/2021 CASALE SUL SILE – “Ora cerchiamo solo di fare il possibile”, così lo zio della piccola Andrea, la bimba morta ieri in un frontale a Lughignano mentre la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Tanti ancora i nodi da chiarire. || Poche parole al citofono, quelle di Viktor, zio della piccola Andrea Maria Cretu, la bambina di 9 anni morta nel frontale che mercoledì mattina ha sconvolto Lughignano a Casale sul SileLa piccola viaggiava accanto alla mamma e alla sorellina di due anni nell’auto guidata dalla zia. Sull’altra vettura, una cinquantenne di Roncade. Entrambe le donne ora risultano indagate per omicidio stradale, il fascicolo – aperto dalla Procura trevigiana – è un atto dovuto viste le dinamiche ancora poco chiare. Sequestrati i mezzi, c’è da appurare innanzitutto se i dispositivi di sicurezza – seggiolini e cinture – fossero in azione. Una risposta potrebbe arrivare anche dall’autopsia.Il sospetto dei magistrati è che la piccola non fosse assicurata  correttamente e che questo abbia provocato l’emorragia interna alla base del decesso.La famiglia di Andrea, intanto, resta chiusa nel suo dolore dentro questo appartamento in via Benedetto Croce, poco distante dal luogo della tragedia. (Servizio di Redazione Medianordest)


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