11/08/2021 ROMA – Importanti novità sul fronte dei ristori per i truffati delle popolari venete. Disposti 517 milioni di pagamenti con il ministro Federico D’Incà che – intervistato dal nostro direttore Luigi Bacialli – ha assicurato tempi certi per la liquidazione. Migliaia le famiglie venete interessate. || “C’è un’importante novità per gli indennizzi ai cittadini truffati dalle banche: per potere concludere l’iter dei pagamenti, l’Agenzia delle Entrate ha stipulato una convenzione con Consap utile ad effettuare il controllo sul patrimonio mobiliare dei cittadini truffati che nel 2018 avevano un reddito Irpef superiore a 35.000 euro e con patrimonio mobiliare inferiore a 100.000 euro. Grazie a questo provvedimento la Commissione tecnica avrà la possibilità di effettuare le verifiche e deliberare le eventuali somme per i cittadini che rientrano in questa fascia. Stiamo parlando di circa 23.000 risparmiatori che avranno la possibilità di ottenere i risarcimenti: famiglie e cittadini che nel corso del tempo hanno messo da parte i propri risparmi e subendo però una grande e immeritata ingiustizia. Si tratta di ulteriore passo in avanti, infatti, consente di continuare il cammino intrapreso, sbloccando le nuove pratiche: una richiesta pervenuta dalle associazioni dei risparmiatori e conclusa in tempi brevi grazie all’accordo tra Consap e Agenzia delle Entrate che si sono rapidamente attivate per mettere in atto la convenzione”. Lo ha affermato Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, annunciando gli aggiornamenti sugli indennizzi ai risparmiatori vittima delle truffe bancarie, nel corso di un’intervista al direttore di Medianordest Luigi Bacialli. – Intervistati FEDERICO D’INCA’ (Ministro Rapporti con il Parlamento) (Servizio di Cristian Arboit)


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