11/08/2021 MESTRE – Saldi estivi, meno 30% rispetto al periodo pre-covid. Non rilanciano i consumi delle famiglie. || Ad un mese e mezzo dall’inizio dei saldi estivi, l’andamento non mostra slanci, prevedibile che non ci sarebbe stato un assalto ai negozi, ma c’era la speranza di una boccata d’ossigeno. Saldi che non rilanciano i consumi delle famiglie e le vendite stentano. Una perdita del -30% rispetto al periodo pre covid – quella stimata dal Direttore Maurizio Franceschi, Confesercenti Venezia Rovigo. I saldi sono comunque un momento importante – spiega Franceschi – ma la situazione economica del paese è ancora incerta: la ripresa è attesa e prevista per i prossimi mesi. Ad uscirne fortemente penalizzato è il settore dell’abbigliamento, messo a dura prova nei mesi di lockdown in cui lo shopping on line ha avuto un forte impulso. Ma l’on line per i piccoli esercizi – spiega Franceschi – non può che servire da vetrina al negozio, impensabile concorrere con i grandi player – Intervistati MAURIZIO FRANCHESCHI (Direttore Confesercenti Venezia Rovigo) (Servizio di Luisa Bertini)


videoid(RusLrdeG4Ss)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria