10/08/2021 TREVISO – Leoni da tastiera contro il green pass, ma il diritto di critica – in alcuni casi – sta andando oltre. Sotto tiro piscine e palestre. Gli episodi segnalati ai Carabinieri. || Un’invettiva social che ha invaso i profili di piscine e palestre del territorio, sotto tiro stavolta dei soliti leoni da tastiera per aver annunciato l’adozione del green-pass, non una facoltà va detto, ma un preciso obbligo di legge.L’accusa più frequente mossa a titolari e segreterie quella di “nazifascismo”, di aver ceduto a quella che viene definita dittatura sanitaria.Ma in alcuni casi, la critica ha superato il limite con foto di campi di concentramento, alcune anche violente. “Abbiamo segnalato il fenomeno ai carabinieri. La critica è sempre legittima ma non si deve andare oltre il limite”, afferma Pier Paolo Longo, Assonuoto.Quanto ai possibili autori difficilmente sono sportivi o clienti. – Intervistati PIER PAOLO LONGO (Assonuoto) (Servizio di Cristian Arboit)


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