07/08/2021 TREVISO – Primo bilancio per il green pass da ieri obbligatorio per ristoranti e bar al chiuso, piscine, palestre, musei e cinema. Avvio positivo per Ascom, a pesare l’impatto psicologico della misura sugli esercenti || Partenza positiva per il green pass dal punto di vista operativo grazie anche, sottolinea il presidente di Ascom Treviso Federico Capraro, alla collaborazione tra esercenti e clienti. Sicuramente ad aiutare in queste settimane saranno le giornate calde che consentiranno di consumare i pasti anche all’esterno dei locali, il vero banco di prova sarà la stagione autunnale ed invernale ma l’auspicio dell’ascom è di arrivarci con un numero di vaccinati e di green pass ancora più elevato. Se dal punto di vista tecnico dunque tutto è filato liscio, più delicato è stato l’impatto psicologico che questa misura ha avuto su baristi e ristoratori che da 18 mesi si confrontano con i provvedimenti anti covid. E a proposito di quei ristoratori che hanno annunciato che non controlleranno il green pass dei propri clienti Capraro dice: ”c’è una posizione di principio che condivido perchè in questi mesi tutta una serie di interventi hanno scaricato delle funzioni su noi operatori senza che ne avessimo la titolarità o la possibilità di attuarli”, ma il presidente di confcommercio Treviso poi aggiunge: “oggi ci sono alcune cose che possiamo e che responsabilmente dobbiamo fare per cercare di capire se con questi interventi riusciamo ad avere dei cambiamenti” – Intervistati FEDERICO CAPRARO (Presidente Ascom Confcommercio Treviso) (Servizio di Francesca Bozza)


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