06/08/2021 MESTRE – Ristoratori alle prese con il primo giorno di obbligo a controllare il green pass. Difficoltà nella fase di “rodaggio”, legate alla app che spesso si inceppa e non legge il qr code. «Così perdiamo tempo» dicono gli esercenti. Mentre i clienti preparati e pronti ad esibirlo || App a prova di pazienza, la spunta verde non arriva, per il primo giorno in cui i ristoratori sono alle prese con il controllo del certificato, corredato da documento di identità, ai clienti che vogliono mangiare all’interno. E già notano un calo di presenze che attribuiscono all’entrata in vigore dell’obbligo di green pass, ma complice è anche l’inizio delle ferie. Poi c’è la reticenza a mostrare il green pass, chi chiede espressamente di mangiare all’aperto – e non solo per il clima – e la lamentela nei confronti di chi la regola è tenuto a seguirla. E c’è il fronte degli orgogliosi, che mostrano il proprio documento di “via libera” con la soddisfazione di chi può accedere senza problemi a tutti i servizi e nel rispetto della sicurezza e della salute anche degli altri (Servizio di Luisa Bertini)


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