05/08/2021 TREVISO – Alla vigilia dell’obbligo di green pass per entrare nelle piscine al coperto, la categoria fa il punto. Da domani ogni centro natatorio avrà il cellulare con cui controllare all’ingresso il possesso di green pass. || Si tracciano linee guida comuni per i gestori di centri natatori, alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass. Ieri il confronto tra Assonuoto, Federazione Italiana Nuoto regionale, e le associazioni. Da domani scatta il controllo del possesso di green pass per chi sopra i 12 anni svolge attività nelle piscine al coperto, verifica che avverrà con un applicazione, con certificato da esibire su smartphon o in forma cartacea grazie al qcode. Esclusi dall’obbligo i frequentatori di piscine all’aperto, e i ragazzi che svolgono attività dei centri estivi. Alla vigilia della novità, vengono però messi in risalto dei paradossi da Roberto Cognonato, del Comitato veneto Federazione Italiana Nuoto: la non obbligatorietà alla vaccinazione di chi lavora negli impianti natatori – chi controlla il green pass in sostanza non è obbligato ad averlo – oltre agli interrogativi sul futuro prossimo, quando con l’arrivo dell’autunno e la ripresa dei corsi, le attività si terranno necessariamente al chiuso. E allora si chiede al Governo di predisporre un modo più agile, per snellire la procedura, come l’utilizzo della tessera sanitaria – Intervistati ROBERTO COGNONATO (Comitato Veneto Federazione Italiana Nuoto) (Servizio di Luisa Bertini)


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