04/08/2021 PONTE DI PIAVE – Truffa informatica. Un 28 enne moldavo è riuscito ad intascarsi 50 mila euro, ma è stato denunciato. Vittima un’azienda del coneglianese || Le indagini sono scattate lo scorso dicembre dopo la denuncia presentata da un imprenditore del coneglianese. I carabinieri di Ponte di Piave hanno identificato e denunciato in stato di libertà un 28 enne moldavo già gravato da precedenti di polizia. E’ lui l’artefice della truffa con la cosddetta tecnica del “man in the mail. Nel mirino del malfattore, un ‘azienda di Conegliano. In pratica l’uomo è riuscito ad intercettare la mail con la quale il venditore ha inviato al cliente una fattura o altro documento commerciale, contenente i dettagli del conto corrente su cui effettuare il pagamento di un servizio o di un bene. La frode poi si è perfezionata quando il truffatore, dopo essere riuscito ad accedere abusivamente alla casella di posta elettronica della vittima, ha avviato una paziente attività di osservazione delle mail scambiate tra venditore e cliente. Fino a quando è riuscito a intercettare proprio quella con i dati del cliente come l’iban, cui accreditare il denaro. Ed è fatta. Una volta ottenuta quella informazione il moldavo, utilizzando un “alias”, ovvero fingendosi cittadino rumeno con diverse generalità, è riuscito a reindirizzare su un conto corrente estero appositamente creato, una somma in denaro pari ad Euro 54.000 circa, corrispondente ad un pagamento che la ditta truffata aveva disposto, in realtà, in favore di terzo soggetto creditore. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di evidenziare numerose altre transazioni sospette in danno di altre aziende e privati su tutto il territorio nazionale che avrebbero fatto affluire sul medesimo conto estero individuato dai Carabinieri trevigiani oltre 350.000 Euro, illecitamente ottenuti con questa tecnica. (Servizio di Daniela Sitzia)


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