04/08/2021 CONEGLIANO – La Cgil stila una lista di priorità da presentare ai candidati sindaco di Conegliano. Tra queste abbassare la pressione fiscale, predisporre un piano per la viabilità e crescita sostenibile compatibile con l’ambiente || Conegliano secondo comune del trevigiano per densità abitativa dopo Treviso, e secondo anche per le entrate complessive che arrivano dai propri cittadini con più di 35 milioni di euro, con un periodo di commissariamento alle spalle in cui – stando ai dati forniti dalla Cgil – non ci sarebbero state flessioni, anzi, il fermo agli investimenti e i ristori del Governo avrebbero lasciato un “tesoretto” che la cgil propone ai candidati sindaci di utilizzare per abbassare le tasse. In una logica di “giustizia fiscale” – spiega Paolino Barbiero della Cgil pensionati. Ma non solo, tra le proposte che la cgil porterà ai candidati sindaco, quella della centralità di Conegliano con tre occasioni da cogliere: l’attività della Ipa Terre Alte assieme al Gal, l’isituzione delle colline come sito Unesco e il distretto del Prosecco. Al centro dell’attenzione anche la pianificazione territoriale con lo sviluppo delle politiche per la casa, il recupero degli stabili in disuso come l’area ex Zanussi o l’ex area Cotonificio, oltre che rivedere la viabilità e allargare il trasporto pubblico ai comuni della cintura coneglianese – Intervistati PAOLINO BARBIERO (Cgil Pensionati Conegliano), MAURO VISENTIN (Segretario generale Cgil Treviso), NICOLA ATALMI (Responsabile Cgil Conegliano) (Servizio di Luisa Bertini)


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