04/08/2021 VENEZIA – La Regione ha presentato il piano per istituire la Zona Logistica Semplificata per l’area “Porto di Venezia – Rodigino”. Un piano che si stima possa portare quasi due miliardi e mezzo di investimenti e 180mila posti di lavoro. || La sua istituzione produrrebbe un effetto fragoroso nell’economia veneziana. Gli ingredienti sono: agevolazioni statali e regionali, semplificazioni amministrative e burocratiche, condizioni creditizie favorevoli e l’istituzione di una zona franca interclusa. E’ il modello ZLS, Zona Logistica Semplificata che la Regione Veneto propone per rilanciare l’economia dell’area “Porto di Venezia – rodigino”. La durata della ZLS è di 7 anni, rinnovabile per altri 7, con previsioni straordinarie.Le aree interessate in Comune di Venezia sono Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, la Zona Portuale e il Tronchetto cui si aggiungono 16 Comuni della Provincia di Rovigo. Il piano, approvato in Giunta regionale, sarà inviato dal presidente Zaia alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la fase di negoziazione necessaria per l’istituzione della ZLS. Con l’auspicio e l’appello dell’assessore Marcato ai parlamentari veneti perché facciano squadra.Un’unità che già si vede a livello locale, a testimoniare la collaborazione della Camera di Commercio che ha consentito di redigere in tempi rapidi il piano c’è il presidente Massimo Zanon; in video collegamento tra gli altri il presidente di Confindustria Vincenzo Marinese, il presidente dell’autorità portuale Fulvio Di Blasio e l’assessore comunale allo sviluppo economico Simone Venturini. – Intervistati ROBERTO MARCATO (ASSESSORE SVILUPPO ECONOMICO VENETO), CRISTIANO CORAZZARI (ASSESSORE AL TERRITORIO REGIONE VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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