30/07/2021 MONTEBELLUNA – Il titolare di una libreria denunciato e 57 giovani sanzionati: la Guardia di Finanza ha scoperto come un commerciante di Montebelluna percepiva indebitamente il bonus cultura destinato ai nei18enni, che spendevano quei soldi in tutt’altro. || Bonus cultura speso in tutt’altro: i finanzieri hanno fatto emergere il raggiro messo in piedi dal titolare di una libreria di Montebelluna, denunciato a piede libero per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. Il bonus da 500 euro è destinato ai 18enni, ottenerlo è semplice, ma è anche strettamente personale e lo si può utilizzare solo per spese legate alla propria formazione culturale. Il commerciante, secondo le fiamme gialle della Tenenza di Montebelluna, aveva ben orchestrato la truffa: risulta aver indebitamente percepito 11mila euro, tramutando in smartbox e buoni regalo che poi i ragazzi cedevano tra loro, con cui venivano acquistati giochi elettronici, prodotti per il corpo, occhiali. Lui relazionava il Ministero sulle spese, facendo comparire che quei soldi venivano impiegati per prodotti utilizzati, quando invece non era così. Ora, oltre alla denuncia, dovrà restituire l’importo percepito, ma anche i ragazzi, i 57enne neodiciottenni, dovranno rispondere di quello che hanno fatto, mettendo mano al portafoglio. Per loro, sanzioni per complessivi 33mila euro, il che significa una media di quasi 600 euro ciascuno, che servirà loro di lezione per comprendere che un bonus statale va percepito e speso con serietà, trattandosi di denaro pubblico. – Intervistati MAGG. GIUSEPPE SPEZZAFERRO (Com. Gruppo Guardia di Finanza Treviso) (Servizio di Lina Paronetto)


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