27/07/2021 CESIOMAGGIORE – Non ce l’ha fatta la bimba di 10 anni investita sabato mattina sulla provinciale a Toschian di Cesiomaggiore. Petra era ricoverata in terapia intensiva alla clinica pediatrica universitaria di Padova. || Don Samuel avrebbe dovuto celebrare il rosario via Zoom con i suoi parrocchiani per invocare con la preghiera la guarigione di Petra, ma quel rito si è tramutato drammaticamente in una celebrazione di sostegno a una famiglia distrutta dal dolore e a una comunità attonita. Petra Lucca, la bimba di soli 10 anni, investita sabato mattina sulla provinciale a pochi passi da casa, a Toschian di Cesiomaggiore, non è riuscita a sopravvivere ai gravissimi traumi riportati nel violento impatto con una monovolume guidata da una conoscente di famiglia di 67 anni. Sulla staccionata che delimita la strada due mazzi di fiori, bianchi e gialli, sono stati depositati stamattina per ricordare la piccola che sabato pare fosse uscita di casa per andare a cercare il suo cane; Petra ha lottato disperatamente per la vita nell’unità di terapia intensiva della clinica pediatrica universitaria di Padova dove era stata trasportata dall’elicottero del Suem dopo l’incidente. Chiusi in un dolore indescrivibile i genitori, entrambi infermieri al Santa Maria del Prato: papà Carlo al centro trasfusionale di Feltre e mamma Doriana, in servizio al centro dialisi. La malasorte ha voluto che ad investire la piccola Petra sia stata una conoscente della famiglia Lucca, una donna che in passato aveva accudito i loro quattro bambini.Sabato, dopo l’incidente, la donna ha accusato un malore ed è stata portata per accertamenti all’ospedale; ora spetterà alla magistratura ricostruire l’accaduto sulla base dei rilievi eseguiti dai carabinieri. Un fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di omicidio stradale. I funerali della piccola Petra non sono ancora stati fissati. (Servizio di Tiziana Bolognani)


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