26/07/2021 SAN DONA’ DI PIAVE – Il dramma del 17enne Christian Bottan, colpito da un arresto cardiaco mentre giocava a calcio all’oratorio di Passarella di San Donà. Lo studente dell’Istituto Alberti, malgado i tentativi di rianimarlo, anche con il defibrillatore, non si è più ripreso. || Christian che corre, si accascia, perde i sensi. I soccorsi, il disperato tentativo di rianimarlo, senza esito. E’ un dramma che devasta una famiglia e sconvolge comunità intere quello che si è consumato nel pomeriggio di ieri nel campetto dell’oratorio di Passarella di San Donà di Piave, dove il cuore di Christian Bottan, 17 anni appena, si è fermato mentre giocava a pallone con gli amici. Malgrado i tentativi di rianimarlo, il ragazzo, che era seguito dall’ospedale di Padova per una miocardite bilaterale che gli impediva di fare sport agonistico, ma non di giocare di tanto in tanto, non si è più ripreso. Abitava con mamma Paola e papà Roberto a Musile, piccolo comune che si ritrova a vivere l’ennesimo lutto.Per i funerali ancora non c’è una data, la famiglia ha chiesto che venga eseguita l’autopsia. I soccorsi sono arrivati celermente, il defibrillatore c’era ed è stato usato, ma non è stato sufficiente. – Intervistati SILVIA SUSANNA (Sindaca di Musile di Piave) (Servizio di Lina Paronetto)


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