24/07/2021 CAVALLINO TREPORTI – I sindaci della Costa veneta scrivono al Governo, dopo l’allarme sicurezza lanciato a giugno, il problema adesso riguarda il mancato coinvolgimento nel Recovery Plan. “Candidiamo la conferenza dei sindaci a soggetto unitario. Turismo e difesa dei territori sono la priorità”, dicono. || Estromessi dal recovery Plan perchè sotto i 15 mila abitanti, eppure in stagione turistica quelli che sulla carta sembrano paesi diventano vere e proprie città.Questa la contraddizione che i sindaci del litorale veneto hanno sottolineato con una lettera al Governo Draghi anche alla luce della protesta di Anci nazionale e Veneto. La missiva è stata sottoscritta a Cavallino-Treporti in una riunione finalmente in presenza.Per superare il limite fissato dai decreti attuativi del Next Generation Eu, i sindaci da San Michele al Tagliamento a Porto Viro, sono pronti a unire le forze, anche con l’appoggio dei comuni più grandi come Jesolo e Chioggia. – Intervistati ROBERTA NESTO (Sindaco di Cavallino – Presidente Conferenza dei Sindaci del Litorale) (Servizio di Cristian Arboit)


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